Siamo a #22 “A song that moves you forward”.

Che significato diamo a quel “moving forward”? Un pezzo che ti fa andare avanti nel senso che ti sprona? Che ti fa dire “Ok, adesso mi ci metto e vedrete”? Un pezzo che ti fa dice “Adesso scoprirete di che pasta sono fatto”? Un pezzo che ti fa dire “Vita mia, a noi due”?

E allora ecco Vita mia de Il Teatro Degli Orrori. Sono passati tredici anni oramai da quel primo disco ed è ancora meraviglioso come una volta (versione da studio perché non c’è un filmato live minimamente decente o che renda giustizia alla canzone).