No, aspettate. Times like these non inteso come titolo di un post relativo a tempi odierni, a quello che sta succedendo adesso. No no, sto proprio parlando della canzone dei Foo Fighters, contenuta in “One by one” (2003).

Ma perché?

Beh, perché c’è un mistero da svelare! Presto, chiamate Bossari, chiamate Giacobbo! Anzi no, ci pensa il sottoscritto, il vostro Felson di fiducia.

Tutto nasce da un post di Manq in cui inseriva il video della canzone + un conseguente scambio su Twitter con Pstpnd: entrambi si stupivano di non trovare il famoso video in cui la gente butta da un ponte oggetti sempre più grandi e voluminosi (alla fine anche una casa intera) vicino/addosso al gruppo (senza mai colpirli) che nel frattempo suona la canzone lì sotto. Lo ricordate? Io sì, benissimo.

Non ricordavo invece l’altro video, che attualmente sui canali youtube della band viene definito “Official video”, e cioè questo (quello che Manq aveva appunto messo a fine di un suo post di un paio di giorni fa):

Ma il video del ponte? Dov’è? Che fine ha fatto? È davvero sparito? O non è mai esistito e siamo tutti vittima di un’allucinazione collettiva?

Calmi, calmi, per rispondere a questi interrogativi mi farò aiutare dalla wiki, da imdb e da alcune discussioni su reddit di gente che ha avuto il nostro stesso problema.

Bene, facciamo un passo indietro e torniamo al 2003. Anno di uscita della canzone e dei suoi video.

Il primo video ufficiale ad essere rilasciato è quello qui sopra, diretto da Liam Lynch (musicista ma anche regista con una lunga carriera nel settore), in cui la band suona davanti ad uno schermo che trasmette immagini psichedeliche e caleidoscopiche. Un video un po’ insipido secondo me. Viene chiamato anche “Uk version”. Viene trasmesso poco anche perché il gruppo decide di fare un altro video (saranno stati insoddisfatti del risultato? Probabile.).

Il secondo video viene affidato a Marc Klasfeld (altro specialista in videoclip) ed è la cosiddetta “US version” ma informalmente viene chiamato “Bridge version” per ovvie ragioni. Viene girato su Mojave River Bridge in Victorville, CA. e Dave Grohl qui usa quella fighissima chitarra in plexiglass Dan Armstrong della Ampeg che appare anche nei video di All my life e di Low (già questo ne sancisce la vittoria). È la versione di Times like these più famosa, che viene trasmessa in lungo e in largo in America, ma anche da noi in Europa.

Entrambe le versioni (assieme ad un terzo video che riprende la versione acustica) sono contenute nella release ep/dvd “Low/Times Like These”(2003).

Poi succede che la versione del ponte viene bandita dalla trasmissione in tv, wiki dice “banned from airplay for unknown reasons” ma senza citare fonti.

Non si hanno chiare le motivazioni dietro a questa discussione, c’è chi cita un’intervista a Grohl in cui diceva di non essere contento di questa seconda versione e di ritenerla stupida (ma non trovo l’intervista) per cui sono tornati ad usare la prima (inizialmente ripudiata) che quindi è diventata quella standard ufficiale (non mi convince come spiegazione). Forse per motivi di ordine pubblico e/o paura di emulazione? Magari il MOIGE Mondiale ha deciso di allungare i suoi criminali artigli? Chissà.

Su youtube la versione del ponte non si trova, né sul canale ufficiale della band, né in altri profili. Si può vedere però su altri siti, per esempio QUI e QUI, quindi approfittatene prima che vengano tolti!

Bene, da Felson è tutto! Ci vediamo prossimamente per un nuovo ed eccitante mistero, check it out!