Iniziamo subito con la notizia migliore: sto parlando dei Coriky, il cui disco omonimo e d’esordio promette senza dubbio di essere uno dei dischi dell’anno. Perché dico così? Perché si tratta di un progetto collaterale formato da Amy Farina (batteria, voce), Joe Lally (basso, voce), Ian MacKaye (chitarra, voce). Il primo disco omonimo uscirà il 27 marzo ma si può ascoltare Clean Kill, la traccia di apertura del disco, sul bandcamp della Dischord è un gran bel pezzo.

Rimaniamo nel nuovo continente: dopo il disco dell’anno scorso (ne parlerò prossimamente) Le Butcherettes non perdono tempo e il 14 febbraio hanno fatto uscire un Ep intitolato “Don’t bleed”, contenente 7 pezzi. Due i singoli, entrambi belli. Il primo è Tunisia, che ha anche un ottimo video:

Il secondo è Don’t Bleed, You’re In The Middle Of The Forest:

E in Italia? A marzo Paolo Benvegnù tornerà con un nuovo disco intitolato “Dell’odio e dell’innocenza” (su Black Candy Records), speriamo bene (le aspettative da parte mia sono comunque basse). Il primo singolo è Pietre, mi sembra molto buono e un po’ vecchio stile:

Impossibile non citare anche il ritorno dei Pearl Jam, soprattutto perché i due singoli del nuovo disco, intitolato “Gigaton” e in uscita il 27 maggio, dimostrano un cambio di direzione nel suono e nello stile. Il primo è Dance of the clayrvoiants (PJ incontrano i Talking Heads?):

Il secondo è Superblood Wolfmoon:

Dai, due righe anche sugli Strokes, negli ultimi anni diventati una completa macchietta. “The New Abnormal” uscirà il 10 aprile e il primo singolo è Bad Decisions. Prima di ascoltarlo mi sono chiesto: Quando è stata l’ultima volta che gli Strokes hanno fatto uscire un singolo decente? La risposta la so ma non la dico. Intanto diciamo che la canzone non è malissimo, meglio di quelle che hanno fatto uscire negli ultimi 15 anni. Ma era facile dai. Però è un pezzo che muore appena finisce, senza farti dire: oh riascoltiamolo! Come tutto quello che hanno fatto uscire negli ultimi 15 anni.

Chiudiamo con il ritorno di Isobel Campbell solista dopo ben 13 anni, finalmente! Se invece contiamo l’ultimo lavoro fatto con Mark Lanegan allora gli anni sono “solo” dieci. “This is no other” in realtà anche questo è già uscito il 30 gennaio, anticipato anche qui da due singoli, Ant Life:

Hey World: