Si capisce che non ho molta voglia di scrivere? Ma il dubbio è: sono poco ispirato perché ascolto musica poco interessante o la maggior parte della musica che ascolto mi sembra poco interessante perché sono poco ispirato io?
Quindi DISCLAIMER: il mio ascolto è stato pesantemente influenzato da questo spleen.
Evabé dai, partiamo dai Riah, un gruppo emiliano di post-rock/math-tock “pesante” che ha pubblicato un disco d’esordio intitolato “Auturnalia” (2018). Oltre al loro bandcamp linkato qualche parola addietro, potete ascoltarlo anche su Spotify e su Youtube (nell’ultimo caso il link è questo) e io ve lo consiglio!
Rimaniamo nell’anno appena conclusosi: “Different times” (2018) dei Giardini Di Mirò mi è piaciucchiato ma l’ho ascoltato troppo poco. Mi sembra in linea con il disco prima che, anche in quel caso, ho apprezzato senza troppa euforia (e che infatti ho ascoltato troppo poco). Un altro lavoro che non mi è dispiaciuto è il secondo ep dei Malkovic, intitolato “Buena sosta” (2018): 5 pezzi piacevoli, ma le bellissime sensazioni che avevo provato vedendoli dal vivo tanto tempo fa qui non ci sono.
Passiamo al 2019: i Gomma sono un gruppo post-punk/punk/quella roba lì proveniente da Caserta e hanno da poco fatto uscire il loro secondo album intitolato “Sacrosanto” (2019). Io non li conoscevo proprio e il lavoro non è male. Alcune cose belle, tante carine ma già sentite.
Finiamo con il supergruppo di cui stanno parlando tutti in questo periodo (forse): gli I Hate My Village sono formati da Adriano Viterbini (chitarra nei Bud Spencer Blues Explosion), Fabio Rondanini (batterista di Calibro 35 e Afterhours) con Alberto Ferrari (Verdena) che fa da ospite fisso e la produzione affidata a Marco Fasolo (Jennifer Gentle). Il loro disco omonimo (2019) è un mischione di tante cose: interessante da ascoltare e pure corto. Uno di quei dischi che ti serve come aggancio per portarlo dal vivo e trasformare quegli spunti in composizioni più lunghe e folli e articolate (ma poi mica lo so se dal vivo fanno davvero così).

Annunci