Consigli per affrontare l’autunno e l’inverno con un libro tra le mani. Oggi parliamo di due biografie a fumetti da gustare, la prossima volta di un romanzo:
-“One! Two! Three! Four! Ramones” di Xavier Betaucourt, Bruno Cadène, Éric Cartier (2018, Edizioni BD, 112 pagine, 14 €): la storia dei Ramones è triste. Lo sapevo già ma se ci penso mi intristisco ogni volta. Problemi personali, problemi interpersonali, droga, pochi soldi, gelosie, pugnalate alle spalle, fatica e poca ricoscenza. Qui la si legge principalmente dal punto di vista di Dee Dee, alternando l’ultima fase della band e i tanti flashback che partono dalla giovinezza del bassista. È raccontata bene, con grande piglio e con illustrazioni che mi sono piaciute, adatte alla storia. Qui c’è l’articolo di Fumettologica con le prime 10 pagine, se volete farvi un’idea.
-“Nick Cave: Mercy on me” di Reinhard Kleist (2018, Bao Publishing, 328 pagine, 21 €): dello stesso autore avevo già letto la biografia di Johnny Cash (“Cash: I see a darkness”) ed era buona, questo mi è piaciuto di più secondo me perché riesce a miscelare in maniera brillante e poetica il Cave persona, il Cave personaggio e i personaggi delle storie di Cave (canzoni e libri), un po’ come aveva fatto per l’altro lavoro ma ancora meglio. Non vuole essere una biografia vera e propria ma un racconto poetico e viscerale. Soprattutto la storia non è esaustiva perché all’80% si concentra sulla prima parte della sua carriera (Boys Next Door + Birthday Party + Bad Seeds fino a “Tender Prey”), la seconda parte (da “The good son” in poi è gestita in modo diverso ma coerente con il racconto che Kleist vuole fare di Nick Cave.

Annunci