Iniziamo con i Werner, duo perugino, e il loro terzo disco (ma li scopro solo adesso) intitolato “Way to the ice” (2017). Le parole Werner e ghiaccio a me fanno venire in mente “Sentieri nel ghiaccio”, l’allucinante libro di Werner Herzog (sì, proprio quel Werner Herzog) che vi consiglio di leggere. Vi consiglierei anche di fiondarvi sul disco del duo perugino ma su bandcamp si possono ascoltare solo 4 pezzi su 10 ed è un buon antipasto ma alla fine non se ne esce saziati.
Gli Amp Rive hanno registrato nel lontano novembre 2015 quattro pezzi strumentali che sono stati pubblicati solo a gennaio di quest’anno in un Ep initolato “Sixteen Reflections Define Years” (2017): un po’ shoegaze, un po’ post-rock, di quello tranquillo, godibile, non sperimentale o troppo crudele.
Visto che fa caldo chiudiamo velocissimamente con i Bennett che non ho capito di dove sono, però a giugno 2017 per To Lose La Track hanno fatto uscire un disco omonimo di 6 pezzi. Interessante!

Annunci