La trasmissione di RadioUno King Kong ha deciso di festeggiare i 20 anni di “Ok Computer” dei Radiohead con una compilation di artisti nostrani e completamente in free download intitolata coraggiosamente (diciamo così) “KO Computer”. È un’iniziativa non certo originale (vedasi la stessa cosa fatta da Stereogum per i 10 anni di quel disco) ma comunque apprezzata. Come tutte le compilation di tributo di questo tipo il risultato è più o meno sempre lo stesso: tanti pezzi inutili, qualche chicca. Qui succede la stessa cosa anche perché è onestamente un disco difficile da rivisitare e devi essere bravo, avere talento e prenderti dei rischi per tirare fuori il coniglio dal cilindro:
*Sì: sono tutte di fila e sono Electioneering del BSBX Adriano Viterbini, Climbing up the walls di Iosonouncane e No Surprises di Nada. Tre pezzi che riescono a dire qualcosa sia del la canzone originale, sia dell’artista che la sta rifacendo.
*Ni: Qui finisce la gente che “è bravo ma non si applica”, e cioè Niccolò Fabi con Subterrenean Homesick Alien (che rimane la migliore di questa categoria), la Karma police dei Marlene Kuntz, Lucky di Cristina Donà e infine Paolo Benvegnù che chiude con The tourist.
*No: i rimanenti sono pezzi noiosi o troppo simili all’originale o davvero con poche idee. E quindi ecco Francesco Motta e Andrea Appino con Airbag, Diodato che riduce Paranoid Android ad una sciacquatura per piatti, Colapesce che non ha idee per Exit music (for a film), la Let down di Dimartino e Cammarata e la Fitter Happier buttata lì dal progetto Spartiti (Max Collini e Jukka Reverberi) con un terribile inglese da italiano di provincia in vacanza.

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