Venerdì gli Strokes hanno fatto uscire un nuovo ep di 3 pezzi intitolato “Future present past Ep”. Ricordiamo che il gruppo viene da una doppietta di dischi davvero terribili. E il nuovo lavoretto dimostra che sono un gruppo inutile: Oblivious è un ritorno al 2006, un pezzo caruccio ma che risente di una lunghezza inusuale (quasi 5 minuti) che lo affossa del tutto. Drag queen è una robaccia simile all’ultimo periodo. Threat of joy non è nemmeno male ma sembra uno scarto di “Rooms on fire”, ma si salva perché è più corta delle altre due canzoni.
Ma perché fare uscire un Ep così? Hanno preso della roba che avevano in giro e l’hanno pubblicata per dire “Ricordatevi di noi”?
In ogni caso “Pericolo… non va!” direbbe Piccinini. Niente di fatto, rimaniamo come eravamo: ci teniamo il primo meraviglioso disco e una piccola manciata di canzoni dei due dischi successivi, tutto il resto nell’indifferenziato.

Annunci