Iosonouncane era un nome che conoscevo già da un po’, poi nel 2015 è uscito “Die” e tutti a parlarne benissimo. Incuriosito l’ho ascoltato e mi ha colpito tantissimo: spiazzante ma allo stesso tempo vicino, con tante idee, tante influenze, tanti sapori. Non è un disco facile ma ha anche il pregio di farsi ascoltare benissimo ed effettivamente sono d’accordo con chi l’ha definito uno dei migliori dischi del 2015.
Poi, incuriosito, ho ascoltato anche “La macarena su Roma” (2010) e l’ho trovato davvero terribile. Anzi, insopportabile. Sono passati 5 anni dai due lavori e probabilmente il tempo è servito per una crescita che si è ottimamente concretizzata. E meno male che ho ascoltato prima “Die”, altrimenti non penso che mi sarebbe venuta voglia di approcciarmi al nuovo lavoro.
Adesso non so quali siano i progetti futuri di Jacopo Incani, titolare del progetto. Speriamo che continui sulla strada intrapresa e riesca a sorprendermi di nuovo con un disco ancora più bello.

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