Un Carroponte rovente per il caldo e una situazione surreale, quelle in cui non capisci che giorno sia, che ora sia, in che luogo ti trovi e se sei circondato da poche persone o da un moltitudine di sconosciuti: questa la cornice per un concerto degli Amycanbe che definire strepitoso è il minimo. Una scaletta incentrata sull’ultimo disco “Wolf” che finalmente sono riuscito ad accaparrarmi. Per completare la discografia mi mancherebbe lo “Yellow suit EP” ma non esiste più in forma autonoma, ora viene venduto nella versione doppia di “Being a grown-up sure it’s complicated” come secondo cd. Evabè, magari prima o poi lo comprerò lo stesso.
Ma torniamo al concerto: tanti pezzi nuovi ma non sono mancati anche quelli vecchi, il tutto in un’ottima miscela, fluida e coinvolgente.
E a proposito di coinvolgimento: la cosa bella è stata anche la risposta del pubblico. Poiché si trattava di un concerto gratuito c’era una gran parte di persone presenti non per motivi musicali ma per cercare di sfuggire alla calura e magari bere una birra all’aperto. Ciò alla fine è stato un bene: a poco a poco il pubblico è diventato attivo, la curiosità ha preso il sopravvento e non è un caso che poi alla fine il banchetto sia stato preso d’assalto e i complimenti siano fioccati abbondantemente.
Complimenti più che meritati.

Annunci