Domenica sera i dEUS hanno fatto un concertone incredibile al Carroponte. Erano in formissima, addirittura catenati (soprattutto un Tom Barman che non perde smalto con il passare degli anni, anzi!).
Sugli scudi l’accoppiata paura Hotellounge + Turnpike. La seconda è una traccia che solitamente non ascolto spesso ma dal vivo (e soprattutto sul finale) hanno tirato fuori una cosa mostruosa. Sempre ottima la chiusura con Suds & soda, una Via che non pensavo facessero ma invece eccola lì. Ovviamente non è mancata la mia amata Instant street, ma anche Little aritmethics, Serpentine, For the roses, Fell on the floor, man + un po’ di pezzi nuovi o semi nuovi (diciamo della seconda parte di carriera) come Bad timing, Stop-start nature, Architect e altri che non ho riconosciuto (non sono ferratissimo sugli ultimi 3 dischi).
Nota di merito alla cura per gli arrangiamenti, spesso molto diversi che su disco ma sempre adatti alla canzone. Questo è essere un gran gruppo.
Se devo fare due piccole considerazioni negative direi che un paio di pezzi in più potevano pure farli (hanno suonato solo 1 ora e mezza precisa, braccino corto eh) e che, a parte la citata Instant Street, “The ideal crash” è stato messo da parte, peccato.

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