Non perdono tempo i norvegesi Spidergawd. Dopo il primo disco (“I”) dell’anno scorso, ecco il secondo (“II”) uscito da poco. E quest’ultimo è decisamente un lavoro migliore, più esaltante; la formazione invece rimane la stessa.
Li ho visti in concerto venerdì sera al Bloom: poco più di un ora tiratissima senza risparmiarsi. Il progetto prevede anche un voluto recupero di un certo rock/prog anni ’70 e in alcuni momenti del concerto questa cosa era davvero marcatissima (sarà l’utilizzo del sax? Boh). Non che sia una brutta cosa, a volte però era davvero troppo anni ’70 per me. Per il resto applausi e basta.
(piccola nota positiva: è sempre bello vedere Bent che suona il basso)
(piccola nota negativa: i baffetti da sparviero (cit.) di Kenneth sono inguardabili.

Annunci