Se un anno fa mi avessero detto che i Van Pelt sarebbero tornati con un disco probabilmente non ci avrei creduto.
Ma è andata così.
Se mi avessero detto che mi sarei dimenticato di ascoltare i nuovi inediti del gruppo col nome più figo del mondo sicuramente non ci avrei creduto.
Ma anche qui è andata così.
Se mi avessero detto che dopo aver finalmente ascoltato “Imaginary third” non mi sarebbe piaciuto per nulla, indubbiamente non ci avrei creduto.
E infatti è bellissimo.
8 tracce tutte registrate tra il 1996 e il 1997.
Le prime 5 inedite come Val Pelt sono poi uscite rielaborate e riarrangiate in “Betrayal”, primo disco dei Lapse (che non ho mai sentito ma il secondo lo adoro). Le ultime 3 già note perché inserite in un Ep del 1997 (“Speeding train”).

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