*Paolo Benvegnù – “Earth Hotel” (2014): mi è piaciuto. È un buon disco, meglio di “Hermann”, non ancora al top come i primi due lavori. Ma le cose non vanno male e ho la sensazione che Benvegnù può e deve ancora fare di meglio di così, le capacità le ha tutte.
*Royal Blood – s/t (2014): sono un duo inglese che in poco tempo ha acquisito grande visibilità finendo per essere per il grande pubblico giovane il gruppo rock del momento. Non che ci volesse tanto, di altro in giro c’è poco, soprattutto con quel suono. Dicevamo un duo: batteria + basso super mega effettato che nemmeno ricorda il basso. Un incrocio tra Jack White e i Qotsa ultimo periodo. La voce non mi piace nel loro contesto sonoro, i pezzi non sono male. Un disco comunque piacevole che dovrei riascoltare ancora e ancora per farmelo piacere appieno. Secondo me sono però una scommessa persa per ora, per alcune cose che poco mi tornano (su tutte la domanda: perché usare un basso e non una chitarra visto l’effetto che si voleva ottenere?).
*Teho Teardo & Blixa Bargeld – “Still smiling” (2013): sentire Blixa che dice in italiano “Le gambe mi fanno giacomo giacomo” in Mi scusi, brano di apertura, vale tutto il disco. Le altre tracce sono validissime e multilingua: italiano, tedesco inglese. Musicalmente elaborato ma non stucchevole, sempre cinematografico. Una collaborazione riuscitissima.

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