Tendenzialmente non mi piace ascoltare un disco su youtube. A volte sono quasi costretto a farlo, come nel caso di “Le difese” dei Vessel. Il gruppo l’avevo scoperto qualche anno fa con due ep usciti per il progetto 24 portato avanti dalla 42 Records (ma a proposito, esiste ancora 42 Records?), il primo dei quali (“Tales of Memento Island”) mi aveva fatto davvero impazzire.
Ora il progetto di Corrado Nuccini ed Emanuele Reverberi si è trasformato completamente. Non c’è più Alessandra Gismondi, non c‘è più la lingua inglese né le sonorità indipendenti anni ‘90. Ci sono altre musiciste, 10 canzoni in italiano e un nuovo corso verso cui veleggiare, una sorta di canzone d’autore legata alla tradizione popolare da chansonnier d’altri tempi (De Andrè? Brassens? Tenco? Ardecore? Svampa?).
Una svolta nettissima per un risultato sorprendente e ben fatto. Personalmente un (piacevolissimo) primo ascolto mi è bastato e mi tengo stretto il primo Ep.

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