Venerdì sera ho visto dal vivo Le Capre A Sonagli, gruppo bergamasco di cui conoscevo pochissimo (praticamente nulla se si eccettua la collaborazione coi Sakee Sed per un paio di cover fatte bene). Mi sono piaciuti, tecnicamente sono validi, tengono il palco, miscelano tanti generi (loro citano stoner, folk e lo-fi ma ci aggiungerei anche un po’ di math rock) senza troppa confusione e non mi sono annoiato nemmeno un secondo. Non posso però che constatare due problemucci:
1-I pezzi più che canzoni vere e proprie, fatte e finite, sembrano spunti non del tutto conclusi e lasciano un po’ troppo quel senso di sospeso.
2-La voce non è adatta per supportare ed esaltare l’ottima parte musicale. Ad un certo punto il bassista canta un pezzo (che poi ho scoperto intitolarsi Dove you go) e lo fa talmente bene e in modo entusiasmante che quello davanti a me ha detto all’amico “Dovrebbe cantare sempre lui”. Secondo me no e c’è bisogno una terza soluzione, però per due giorni ho continuato a canticchiare “siamo tutti nudiiiii, ciuff ciuuuuuuuuffff”.
Oh, però ad averne comunque di gruppi così, sia chiaro.
Nei giorni scorsi successivi al concerto ho scoperto che era possibile scaricare gratuitamente il loro ultimo lavoro del 2012 intitolato Sadicapra. Su disco le cose vanno un pochino meglio ma i limiti riscontrati per ora rimangono anche lì (anzi, la già citata Dove you go è meno trascinante), però l’ascolto è piacevole e se volete potete trovarlo sul loro sito ufficiale.

Mp3: Le Capre A Sonagli – Elefante

Annunci