Riassunto delle puntate precedenti: I tre quarti dei Kyuss periodo “Blues for the red sun” (Garcia, Oliveri e Bjork) + Fevery alla chitarra formano i Kyuss Lives e fanno concerti suonando il vecchio repertorio con risultati alterni (per alcuni una bomba, per altri sono da considerarsi “i Kyuss dell’Agesci”-cit. La Fra). Homme si incazza e assieme a Scott Reeder intentano una bella causa legale. I 3+1 quindi decidono di cambiare nome e farsi chiamare Vista Chino.
Puntata di oggi: i Vista Chino stanno registrando un disco nuovo che uscirà per Napalm Records ed è possibile ascoltare una canzone sul loro SoundCloud intitolata Dargona Dragona. A parte l’evidente cattivo gusto nello scegliere nomi e titoli, il pezzo non è niente di che e non capisco se tentano di sfruttare l’effetto nostalgia o ci credono davvero. Se questo è il livello compositivo siamo messi maluccio, la chitarra di Josh Homme era un elemento indispensabile.
Ma il buon Joshua non se la passa certo meglio visto che è un po’ che non ne azzecca mezza. In più ho ascoltato “…Like clockwork” e bisogna ammettere che è uscita una mezza sola (si salvano Keep your eyes peeled e l’accoppiata Fairweather friends/Smooth sailing, troppo poco insomma).
Per fortuna che mi rimangono i buon vecchi e favolosi dischi (+ le beneamate Desert Sessions).

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