Tornano le Amiina. Aperta parentesi: non sono più solo 4 ragazze ma oramai sono diventate un collettivo più ampio che vede l’aggiunta al nucleo originario di due musicisti maschi. In ogni modo per me saranno sempre LE Amiina, chiusa parentesi.
Tornano le Amiina, si diceva, con un Ep viginiawolfesco dal titolo “The lighthouse project” uscito settimana scorsa per Morr Music. Il motivo di questo titolo è spiegato dal gruppo stesso: nel 2009 il gruppo (ancora nel formato “4 ragazze”) aveva fatto un tour in Islanda (accompagnate da un fotografo) suonando canzoni che esse stesse definiscono “little nocturnes in simple arrangements” ricorrendo a location non proprio usuali come i fari (non proprio usuali se non siete islandesi altrimenti quasi tutto nella norma). Nel 2012 hanno deciso di riprendere in mano gli “appunti di viaggio” e registrare 6 pezzi rispettando gli arrangiamenti originali e anche l’atmosfera intima (le canzoni sono state registrate “live” in studio).
L’edizione in cd avrà un booklet di 22 pagine, se ho ben capito con tutte le foto di quel tour. Cioè, Islanda + i fari + musica = lo voglio.
(Altra parentesi: ve l’ho mai detto che mi piacciono i fari? E che quelli islandesi vorrei visitarli tutti ma ne ho fotografati solo 4? Per chi volesse ecco una lista completa di tutti i fari islandesi in due parti).
Qui e qui due brevi trailer del progetto, la canzone che accompagna il primo video è Bíólagið, quella del secondo è Kola.
Qui invece un esibizione completa del 2009, il pezzo è Perth (prima traccia del nuovo lavoro), e l’esibizione è stata registrata nel faro di Dalatangi, vicino a Seydisfjordur (mi manca!).

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