Quando sento qualcuno dei miei colleghi (noti per ascoltare solo le maggiori radio italiane e nulla più) fischiettare la stessa canzone che ho in testa io significa solo due cose: ho ascoltato qualche brutto pezzaccio alla pulcino pio oppure c’è una canzone che mi piace che è stata diabolicamente piazzata in superheavyrotation ovunque. Si parla di questo secondo caso e la canzone è Little talks degli Of Monsters & Men (il video è questo).
Loro sono un gruppo islandese (quindi voglio loro bene a prescindere per i motivi che chi legge questo blog spesso può facilmente intuire) e più esattamente di Keflavik che nel 2011 ha fatto uscire un bell’album di debutto intitolato “My head is an animal”. Un disco davvero interessante e con ottimi pezzi. Poi è successo che Little talks è stata adottata da Mtv Push (me ne sono accorto incrociando la ex rete musicale questa estate) e probabilmente è esplosa anche nelle classifiche normali, per poi essere inserita ultimamente anche nella pubblicità della vodaphonz (se non erro). Ciò ha anche fatto sì che il loro concerto a Milano sia andato sold out prima che io riuscissi ad accaparrarmi dei biglietti (maledetti!).
Sono sinceramente contento per loro, spero che la sovraesposizione non mi faccia rigettare il pezzo per i troppi ascolti obbligati. Il disco però come dicevo davvero è meritevole della vostra attenzione quindi non tiratevi indietro.
L’unica cosa che non capisco è: perché l’edizione Us è così diversa da quella islandese (che è quella che ho io)?

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