Quando le immagini fanno la differenza.
Ho comprato “Keep your eyes open – The Fugazi Photographs of Glen E. Friedman”, un libro contenente 200 bellissime foto dei Fugazi scattate dal fotografo Glen E. Friedman dal 1986 al 2002.
Ben sedici anni di scatti meravigliosi, sia a colori che in bianco e nero.
Interessante quello che dice l’autore e cioè che ad un certo punto si è reso conto abbastanza presto di avere oramai scattato degli scatti che si potrebbero definire “definitivi” ma ha deciso lo stesso di continuare a scattare foto dei Fugazi  nonostante il crescente numero di fotografi ai concerti della band. Perché? Beh, la spiegazione che dà è che amava troppo la band e seguendoli ha cambiato il suo modo di fare fotografia: quello che ha iniziato a fare con i Fugazi era focalizzarsi sull’intera band cercando di cogliere il rapporto con il pubblico e l’energia che ne scaturiva. Composing images that technically mirrored the organic, democratic, charged and generous ethos of Fugazi in an aesthetically sensible and symmetric style became my goal.
Da qui gli esperimenti con luce (sempre naturale), movimento, composizione, ed emozione.
Qui e qui ne ci sono degli assaggi, averlo tra le mani è tutta un’altra cosa, fidatevi (e non costa neppure tanto).

Annunci