Non so se ci avete fatto caso ma negli ultimi anni (ancora più che in passato) si assiste ad un fenomeno che interessa i bassisti (o sedicenti tali) di tante piccole band italiane: comprare un Rickenbacker 4003 e non essere capaci di suonarlo.
Si sta parlando di un grandissimo basso e dal costo non indifferente, dal suono particolare che a me piace particolarmente. Un basso del genere necessita di un musicista che ne esalti le capacità e che renda il suo suono ancora più esplosivo. E invece ogni tanto (anzi, oramai la cosa sembra stia aumentando) vedo gente con questa meraviglia in mano che viene usata per fare due cose in croce o qualche piattissima linea di basso come le peggiori punk band di provincia (tutututututu – tititititititi – tontontontontonton – tegtegtegtegteg).
Un tizio poco noto ci illustra chiaramente le differenze di stile in questo video esplicativo. Se volete un altro esempio di come si deve suonare un basso c’è anche questo (a caso tra i mille video più brevi).
Perché oggigiorno accade ciò? Forse perché si sta parlando anche di uno dei bassi anche esteticamente più belli e affascinanti (in entrambe le colorazioni fireglo e jetglo)? Questa non è una scusa. Insomma, sarebbe come comprare una Panamera e usarla per arare i campi. Gli altri contadini sul trattore stai certo che non ti invidieranno, anzi.
Quindi ragazzina: avere quel basso non ti renderà più figa ne migliorerà le tue minime capacità, fattene una ragione. Pischello, musicista di mezza età scarso, tizio che vorresti vagamente stare in un gruppo: vale anche per voi.

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