Deflagrazioni al quarzo.

Venerdì 15 Milano e la brianza pullulavano di concerti. Sovrapposizioni micidiali che nemmeno in un festivalone. Ho scelto di andare al Bloom:
* Uncode Duello: posizionati a terra sul lato lungo del Bloom (interessante variazione, ma ciò impediva alla maggior parte della gente di vedere il duo), Xabier Iriondo e Paolo Cantù hanno tirato fuori una gran bella bufera di suoni e rumori. Ogni volta che vedo un progetto di Xabier rimango affascinato da tutte le idee che tira fuori (certa gente potrebbe costruirci una carriera intera ascoltando 30 minuti di roba sua) ma allo stesso tempo ho questa sensazione di incompiutezza e non riesco a non pensare che strutturando di più queste cose in un gruppo “normale” uscirebbero dei capolavori. Alla fine ecco Federico Ciappini andare a parlare con i musicisti, potete facilmente immaginare quello che ho pensato.

* Bachi Da Pietra: in tour per il loro quarto disco dal chiarificante titolo “Quarzo” sono stati protagonisti di un grandissimo concerto. È soprattutto Giovanni Succi a lasciarmi a bocca aperta, con il suo modo così particolare ed efficace di suonare la chitarra. Monolitici.

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