Melissa talks! Melissa laughs!

È bello quando si esce così soddisfatti da una serata: è stato il caso di quella con Melissa Auf Der Maur. Aperto con Lightning is my girl e concluso con un’accoppiata di cover (Bang bang in stile Nancy Sinatra e soprattutto una personalissima e ottima versione di Paranoid dei Black Sabbath), il concerto è filato via in modo piacevolissimo, intervallato dai singoli dei due dischi (Followed the waves e Out of our minds, entrambi eseguiti in modo eccellente) e dagli ottimi pezzi dell’ultimo lavoro (su tutti Isis speak e Lead horse). Melissa si è rivelata una donna ancora più affascinante e assai comunicativa: il continuo chiacchierare, ridere e cercare un contatto con il pubblico è stato davvero bello, molto meno diva di quanto si potesse credere. La ritengo gran esempio per tutte le ragazze che vogliono darsi alla musica: seria, intelligente, brava, non menosa. Insomma tutto il contrario delle solite musiciste che teoricamente hanno più successo perché fanno parlare continuamente di loro (piccola frecciatina anche alla sua ex compagna di gruppo).
Se proprio devo dirla tutta la nostra rossa preferita non era proprio al top della forma per quanto riguarda la voce ma per tutto il resto non posso che sfoggiare un gran bel sorriso.

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