Cosa si ascolta in casa Felson.

Rieccoci:
Motorpsycho – “Heavy metal fruit” (2010): in realtà è un po’ che lo ascolto ma mi sembrava brutto non parlarne, dopotutto il livello dei dischi dei Motorpsycho è sempre elevatissimo. Anche in questo caso, un disco ancora più psichedelico e seventy del solito.
Hoggboy – “Or 8?” (2002): me li consigliò la Vì davvero tanto tempo fa. E visto che non butto mai al vento coNigli del genere, dopo eoni riesco ad ascoltare questa band inglese che ora non esiste più. Rock’n’roll + garage molto distorto e divertente. Non sarà un supercapolavoro ma meglio di tanta robaccia inglese che tentava di emulare gli Strokes.
The Quireboys – “A bit of what you fancy” (1990): a proposito di gruppi inglesi, una divertente miscela rock’n’roll / hard rock oramai d’annata. Schietti e senza freni (grazie Dan!).

Uncle Tupelo – “89/93: An anthology” (2002): sentiti chissà quando e chissà cosa. Poi il commovente post di Colas mi ha dato una mossa e ho recuperato questa antologia. Sempre troppo country folk per i miei gusti ma incredibilmente bravi.

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