Tirare le somme a fine anno

Anche quest’anno niente classifica, oramai lo sapete bene. Anche perché la lista della roba da ascoltare è ancora lunga. La maggior parte di quello che è passato nelle mie orecchie nel 2009 non mi è piaciuto molto, le cose che salvo sono poche. Ora, dunque, che dire?

5 Dischi italiani che vi consiglio:

          A.a.V.v. – “Il paese è reale”

          Il Teatro Degli Orrori – “A sangue freddo”

          Intercity – “Grand piano”

          Stardog – “Oltre le nevi di piazza Vetra”

          Uochi Toki – “Libro audio”

5 Dischi stranieri che ho sentito con piacere:

          Barzin – “Notes to an absent lover”

          Eels – “Hombre lobo”

          Pj Harvey & John Parish – “A woman a man walked by”

          Jim Jones Revue – s/t

          Sonic Youth – “The eternal”

5 Dischi che “Ma perché non l’ho ascoltato (bene) prima?” (l’ormai noto Premio Bianconiglio):

          Isobel Campbell & Mark Lanegan – “Ballad of the broken seas” (2006)

          Fuck – “These are not my bongos” (2003)

          Midwest – “Town and country” (2002)

          Emiliana Torrini – “Me & Armini” (2008)

          Why? – “Alopecia” (2008)

5 concerti che mi hanno entusiasmato:

          Julie’s Haircut @ Magnolia, 17 Febbraio

          A Camp @ Magnolia, 20 Aprile

          Calexico @ Villa Arconati, 10 Luglio

          Sophia @ MusicDrome, 7 Ottobre

          Motorpsycho @ Live, 12 Novembre

Peggior concerto:

Yeah Yeah Yeahs @ Magazzini Generali, 4 Maggio

Peggior pubblico ad un concerto:

Yeah Yeah Yeahs @ Magazzini Generali

Peggiore decisione sciagurata legata ad un concerto:

Andare a vedere il peggior concerto dell’anno con il peggior pubblico mentre la stessa sera Pj Harvey era all’Auditorium di Milano.

Migliore evento concertizio ma anche mangereccio e comico:

Camerieri (Paolo Benvegnù)

Migliore frase per iniziare un concerto:

“Buonasera, è bello essere qui in Sicilia… a Milazzo!”, Mike Patton – Faith No More @ Milano  (e io non c’ero)

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