Io e Scaruffi ascoltiamo dischi diversi (again).

Torna la rubrica più sbarazzina di questo blog. Che avrà detto il nostro “poeta, scienziato, storico della conoscenza e libero pensatore” (e anche un po’ gigione) riguardo a due tra i dischi più belli dei Motorpsycho? Allacciate le cinture, il viaggio verso il mondo lisergico inizia!

“Angels & Daemons At Play (Columbia, 1997), che raccoglie in realtà tre precedenti EP svedesi, annovera soltanto una buona canzone, Starmelt-Lovelight. Il doppio Trust Us (Columbia, 1998) sfodera ancora Ozone e Hey Jane, ma l’ispirazione è sempre più fievole. L’eccesso di eclettismo finisce per disintegrare questi lavori monumentali.”

Sto trasecolando (cit.)

Sto trasecolando doppio anche perché i due dischi non sono su Columbia ma su Stickman Records come il 99% della produzione del gruppo.

P.s.: se cercate le vecchie puntate, le ho taggate tutte con il nome del nostro uomo.

P.p.s.: ahahah, anche la Noniclopedia dedica una voce al Piero (imperdibile la sezione “Principali opere”)!

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