Italia prot, Italia sob.

Notizie veloci dal belpaese!

* Quel tizio con lo stesso nome de Le Luci Della Centrale Elettrica ma con un cognome nazionalpopolare e che tira a campare vendendo milioni di copie per ogni rutto che incide, ha deciso di fare una cover di Creep dei Radiohead con un testo suo. Già mi viene da piangere ridere.

* I Muse prendono per il culo prima quella conduttrice scopritrice di talenti che ne sa un pacco di musica, poi continuano con il nostro giovane premier. They did it for the lulz!

* Il tizio di quel gruppo che vabbè fa un’incredibile intervista più che delirante in cui dice tutto e niente (soprattutto niente) facendo per di più il menoso supponente qualunquista (imho, voi magari l’avete trovato simpatico e interessante). Pensando che, nonostante sia stato sbeffeggiato anche dall’intervistatore di Rockit, adesso vuole andare all’estero a fare fuoco e fiamme mi viene già da ridere piangere.

* Ah la scrittura elegante, l’ironia arguta, il pungente sarcasmo, il calembour che punzecchia! Non cercateli nell’ultimo disco degli Zen Circus che si intitola “Andate tutti affanculo”. Riguardo alla loro partecipazione a “Il paese è reale” qualche mese fa avevo scritto: “avete presente quei bambini che per darsi un tono con i loro coetanei e raccogliere consensi raccontano le barzellette sporche? Anzi no, meglio, le filastrocche con le parolacce. Tette figa culo, cazzo minchia vaffanculo!”. Loro non si smentiscono, anzi! Con questi titoli si candidano seriamente per essere i nuovi paladini dello Zoo di 105. Ahhhh, quanto so ffffighi.

Edit! Edito il post con due piccole aggiunte:

1– A quanto sembra il testo ufficiale di Ad ogni costo (la versione di Creep di cui sopra) dovrebbe essere questo. Ahah. Effettivamente c’è da piangere.

2– C’è già una sorta di Creep italiana: si intitola Nulla ed è stata fatta dai Giuliodorme nel 1997 (e io ci ho il singolo e me n’ero anche dimenticato, ma pensa te). L’unica versione che c’è sul tubo è live ma va bene lo stesso, dai.

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