Leftovers – Parte due.

Eccoci alla seconda (e per ora ultima) parte. Allacciate le cinture come se vi trovaste sul punto di guardarvi una puntata di Voyager, che il viaggio abbia inizio!

* The Jim Jones Revue – s/t (2009): sporco rock’n’roll caciarone, polveroso, sudato. Bluesman che suonano sotto iniezioni di adrenalina e canzoni che puzzano di whisky dal primo secondo all’ultimo. E pensate che sono inglesi! Bellissimo.

* Menomena – “Friend and foe” (2007): nel disco di questo progetto avant pop di Portland ci sono alcune ottime canzoni (a partire da Muscle’n Flo) ma la totalità del lavoro non riesce comunque a prendermi come vorrei.

* Sense Of Akasha – “People do not know who rules” (2009): post rock dall’Alto Adige. Bravi lo sono, il disco è molto bello e ho la sensazione che abbiano le capacità di crescere ancora. Si attende più che fiduciosi.

* Fabio Zuffanti – s/t (2009): un album solista raffinato e molto introspettivo. A volte troppo, ma ci piace anche così questo mix di elettronica, ambient, melodia e cantautorato.

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