Do you remember rock’n’roll radio?

Come saprete già tutti da oggi LastFm cambia radicalmente: basta radio gratis per tutti, si paga (3 euro al mese), ma non si paga tutto (Usa, Uk e Germani rimangono felici e contenti). Ora, non so quando davvero si inizierà questo nuovo ordine (nel momento in cui scrivo stranamente funzionano ancora, mboh), comunque rimarranno gratis le classifiche (inutili), lo scrobbling (inutile) e le pagine di eventi (utili, ma solo se funzionano. Sono state indisponibili per 4 giorni).

Peccato perché grazie a LastFm, inserendo tag a caso (colori, parti del corpo, parti di mobilia… non l’avete mai fatto? Peccato, era divertente), ogni tanto scoprivo cose niente male. L’ultima di questa è Seabear, progetto minimal indie folk pop acustico islandese. Già, l’Islanda, dove a quanto pare la percentuale di gruppi buoni sui gruppi esistenti è elevatissima (e lo confermava anche LastFm quando cercavo gruppi islandesi).

Comunque i ragazzi della Seaberia meritano un ascolto e anche qualcosa in più. Per esempio sentitevi anche l’Ep autoprodotto “Singing arc” (2004) ma soprattutto il gran bel disco “The ghost that carried us away” (2007).

E non dimenticate la loro versione di Teenage Kicks!

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