Windows vista?!

Non succede molto in questo periodo, eh?

Musicalmente parlando.

Attacchiamoci a qualche aneddoto per scrivere qualcosa su questo blog.

Via con l’aneddoto:

Lunedì scorso sono andato al Circolo Arci La Locomotiva di Osnago (Lc) per vedere il concerto di Paolo Benvegnù in duo con Guglielmo Ridolfo Galliano.

Breve descrizione del locale: due stanze, ognuno di… hmmm… circa 3 metri per tre. La prima è adibita a bar, con bancone e quant’altro. La seconda a sala (sala?) concerti, con anche le sedie (una decina?). Il locale non è altro che il bar della stazione di Osnago. E infatti sta sui binari.

Ora immaginate il concerto: i due musicisti, con la loro strumentazione occupano metà del buco. L’altra è occupata da: persone sedute sulla sedia, persone sedute per terra, persone in piedi sull’uscio.

Io?

Beh, io sono arrivato che ogni interstizio vitale era già occupato. Non m’è restato altro che seguire il concerto da fuori. Da una finestra. Ero sulla banchina, a pochi metri da me treni infiniti (soprattutto quelli merci) passavano, qualcuno si fermava. E tra risate per la situazione paradossale io e pochi amici fidati abbiamo passato la serata a guardare da una finestra che a poco a poco si appannava.

E in più non è che si sentisse così bene.

Meno male che quella sera il termometro non è sceso sotto lo zero.

Fine dell’aneddoto.

Vedete voi.

(però ho scelto un bel titolo, dai! :-)

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