Andale andale, ariba ariba!

In tanti prima d’ora mi avevano parlato benissimo delle esibizioni live dei Calexico, ma davvero non credevo che la band di Tucson, Arizona potesse essere così coinvolgente e divertente: in sette sul palco ed ecco uno spettacolo colorato, divertente, solare e a tratti intimo. Joey Burns è un mattatore ciarliero, elegante (non solo nel senso stretto del termine, nonostante camicia bianca, gilè e cravatta), onesto e entusiasta della vita: ringrazia a destra e a manca e cerca sempre di trovare simpatia e sintonia con un pubblico che non fatica a risponde sempre molto bene: la loro musica (Alt country? Indie folk? Tex-mex? Etichette quantomeno inutili in questo caso) risulta trascinante, impreziosita da arrangiamenti precisi e intriganti. Un’esibizione eccezionale.

P.s.: di spalla c’era Moltheni ma me lo sono perso. Poco male.

P.s.: nei bis assieme ai Calexico c’è stato Vinicio Capossela, ma ha abbassato il ritmo del concerto rischiando di far finire in tono minore una serata grandiosa.

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