Gørls in auei!*

Andare al No Silenz Festival è sempre un piacere, l’atmosfera è semplice e familiare, accogliente. Le salamelle (anzi, i salamini, così le chiamano nella bassa bresciana a quanto pare) e le olive ascolane sono gustose. La mostra/concorso fotografico di quest’anno è assai interessante (perché almeno non ho provato a parteciparvi? Boh). E c’è il calcetto e le bancarelle e gli alcolici dai nomi strani e le sedie a sdraio. E l’ingresso è gratis, così come la buona musica. Ieri in particolare, in una cornice favolosa e tanta gente allegra, c’erano:

* Don Turbolento: l’impatto è minore rispetto alle altre volte, complici i problemi di suono. Però sempre niente male. Anche se l’assenza di Snapshot s’è fatta sentire.

* Girls In Hawaii: ora ditemi come mai non ho ascoltato questo gruppo fin d’ora. No, ditemelo per favore. Dopo un soundcheck lunghissimo, questi sei giovani belgi (simpatici e gentili) che la sera prima avevano suonato a Spa ora si ritrovano a Coniolo di Orzinuovi. E fanno un concerto bellissimo, che mi fa sognare e divertire, emozionare e sorridere. E non sono l’unico che rimane a bocca aperta. Favolosi. Ah, che grande popolo quello belga!

*su un cartello dietro la cassa c’era scritto proprio così!

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