Cos’è questo? È distruggersi, distruggersi per poi risorgere ed ancora all’infinito.

Tante cose da dire, poco tempo.

Iniziamo da sabato che, trascinato dalla Juny, riesco dopo anni e anni a sentire un concerto dei Sottopressione.

Facciamo un passo indietro: è appena uscito il libro “97-07 – Dieci anni hardcore a Milano” e sabato sera era uno degli appuntamenti di presentazione.

Facciamo un centinaio di passi indietro: sono al liceo e scopro i Sottopressione, gruppo hardcore old school pieno di poesia nei testi e furia devastante nella musica. L’omonimo esordio, e poi “Così distante” (e Luca che una mattina mi dice “Oh, Mayo non canta più nei Sottopressione!”) e poi la ristampa di “È il momento”, non so quante volte li ho sentiti in così poco tempo. Soprattutto il primo disco, favoloso. Ma mai una volta che sia riuscito a vederli dal vivo.

Poi nel 2001 il gruppo si scioglie, e io già cercavo da tempo altre derive musicali.

L’anno scorso  si riformano ed eccomeli davanti.

P.S. A proposito di “eccomeli davanti” e “Carramba che sorpresa”: ho scoperto solo sabato sera, vedendolo salire sul palco, che Enrico, finora da me conosciuto dal vivo come cantante dei Pink Rays nonché amico di Velvetsun, è ed era il cantante dei Sottopressione!! Apperò! Il ragazzo ha guadagnato punti.

P.P.S. Sfogliando il libro in questione mi imbatto quasi subito in una foto del gruppo di cui sopra a doppia pagina, in particolare è il cantante in primo piano. La didascalia dice: Olly. Ma siamo sicuri? Il periodo in cui è stata scattata potrebbe lasciare il dubbio di una comparsata di Olly sul palco con i Sottopressione, ciò non toglie che secondo me è un refuso perché il cantante di quella foto è il già citato Mayo. Mah.

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