Suonare dal vivo oggi

Scopro un locale chiamato Tambourine, piccolo e carino circolo Arci a Seregno. Buona cosa, è a 15 minuti da casa mia e ha una programmazione interessante (anche se il fatto di finire tutto a mezzanotte diminuisce le durate dei concerti in maniera rilevante). E finisco per andarci sia venerdì che sabato vedendomi  tre gruppi (in realtà 4 ma vabbé):

* Les:Petit:Enfants/Terriblez: hanno un nome da mandarli a quel paese, non perché sia brutto, ma perché complicato da scrivere con tutti quei punti, maiuscole, slash. E la mia ossessività nei dettagli mi impone di scriverlo con tutti i crismi. Anyway. Dal vivo carini, m’aspettavo davvero di più. Forse li preferisco su ciddì e questo non dovrebbe succedere.

* Yuri Gagarin: un combo sperimentale milanese a 2 bassi + batteria + synth. Filmati a tema proiettati sulle pareti e un pezzo solo della durata di 30 minuti. Certamente non la cosa più facile e immediata da ascoltare ma bravi e con idee assai interessanti.

* Disco Drive: che ve lo dico a fare? Nonostante problemi logistici, tecnici e di durata (e un pubblico brianzolo un po’ freddino) sono sempre loro. Tanta improvvisazione e giù il cappello (che per la cronaca e per la precisione non porto mai).