La prossima volta, giuro, mi faccio prete!

Una storia di presa di coscienza.

Vita mia: a noi due!

Quattro personaggi in cerca di autore. E se lo trovano, quel loro autore, sono dolori. Gli urlerebbero in faccia tutta la loro delusione. Autore? Creatore?

Dio mio, straccione schifoso, non sei che il lungo delirio di un lungo rifiuto.

Nel frattempo, per divertirsi durante questa faticosa e lunga ricerca, mettono in piedi un gustoso teatrino, dove potenza espressiva e potenza musicale vanno di pari passo. L’esagerazione può essere un’arma efficace se si è in grado di gestirla.

Me ne frego di dio, me ne frego del demonio, me ne frego dei sacramenti, me ne frego di te! Non me ne frega niente di dio, del demonio, dei sacramenti e di te.

Carmelo Bene incontra i Jesus Lizard? Sta di fatto che Pierpaolo Capovilla si può dedicare interamente all’arte vocale e immaginifica, ad allestire un teatrino con tutti gli orrori. E con tutti i suoi vizi preferiti.

Adesso posso bere quanto cazzo mi pare… Stasera mi sbronzo di brutto e alla fine mi sdraio per terra e dormo come un cane.

Non mi ero mai accorto della sua pesante erre moscia, ma lui non ne fa assolutamente un problema.

Un caVVaVmato di Vock peV teeeeeeeee!

Giulio Ragno Favero al basso. Uno che ne sa, ah se ne sa. La chitarra Gionata Mirai e la batteria di Francesco Valente sono più che perfette.

Abbiamo perso la memoria del ventesimo secolo. Comunque sia… abbiamo perso.

“Dell’impero delle tenebre”, uno dei dischi dell’anno, sicuramente.

Tutto ok, tutto ok, c’è la guerra ma è tutto ok.

Ok?

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