Il riverbero al potere.

La premessa recita così: Un post che molti di voi troveranno inutile, perché non molti conoscono l’argomento in questione. Ma non mi va di ignorarlo. Proprio no.

Via con i titoli di coda: una Yellow ledbetter (quanto tempo! Quanti ricordi!) messa sapientemente da Dj Bonfo guida la mia uscita dal Bloom. Il concerto del venerdì è finito, è ora di andare.

Si torna indietro a poco a poco, saranno contenti di me i fratelli Nolan.

Il finale è stato perfetto: The long road, improvvisa e inaspettata, il riverbero di Franzo al potere. È stata l’ultima volta che ha dominato il palco con gli altri Stardog. E questo ci lascia tristi a guardarli suonare.

“Io non tremo, è solo un’altra parte di me che se ne va” dice Manuel. Una parte di noi tutti. Noi spose cadaveri che guardiamo attoniti il concerto. Concerto con canzoni che mai più verranno fatte. Insetti spagnoli di brividi che mai più si insinueranno sottopelle. E tutti vorrebbero salvare la neve, “ricordi a Giugno, Fra?”

Si torna alla fine. Si torna all’inizio.

“Sipari svuotati di eroi”. Già.

In bocca al lupo per tutti i progetti vecchi e nuovi che stai portando avanti, Franzo.

In bocca al lupo Stardog, questo sarà un anno importante, si dice.