Look-a look-a yonder…

La Black Betty di “Kicking against the pricks” puzza di eroina lontano un miglio. Però è talmente folle da risultare geniale. La amo. Gli ingredienti usati da Mr. Cave sono semplici e precisi:

– voce con spostamenti continui dal microfono e conseguenti cambi di volume

– stonature e forzature nel cantato

– piede sbattuto a-tempo-ma-non-troppo sul tavolato della sala di registrazione

– handclapping malato

– cori da ubriachi da parte degli altri Bad Seeds

– una batteria, ma solo perché era già li, presumo

– il rumore delle corde della chitarra, come se a questa fosse stata tolta l’amplificazione

– Black Betty had a baby, bam-e-lam

Servire mescolato, non agitato.

Annunci