PH 1.1

Il commento dell’amico Gizmo, uno che di musica ne sa a palate e lo ammetto senza problemi, due post fa mi da l’occasione per fare un discorso più ampio.

Dice Gizmo-in-versione-acidità-epatica: “No dai. Non scherziamo, ragazzi. Lasciamo stare Jeff Buckley, che magari può non piacere e magari non è stato neanche un genio ma di certo TUTTO E’ TRANNE CHE SOPRAVVALUTATO! Impegnamoci a sottovalutare chi merita di essere sottovalutato, piuttosto. Diamine.

Ora, mi sembra che Buckley junior sia un chiaro esempio di quello che intendevo: c’era una volta un giovane ragazzo, padre ingombrante e sogni nel cassetto, che incide un disco pieno di grazia, un disco di maniera, con tanti limiti, però carino ma tutt’altro che trascendentale. Poi muore. Una sfortuna per il Jeff uomo, ma da qui la sua immagine si ammanta di un’aura particolare e, per quella brutta abitudine che di chi muore non si può parlare che bene, lui diventa un grandissimo cantautore, con tanto talento, e tutti si commuovono. Ora magari sono io il cinico, magari sono solo acido, ma del Jeff Buckley musicista parlo male e non me ne pento. Vero è che lui non può smentirmi, ma per quello che ha fatto non capisco perché tutti “Oh, Jeff Buckley” e giù strette di cuore (ma dove?), occhioni con la lacrimuccia, sguardi al cielo, inni al vero artista e altarini alla potenza creativa musicale.

Se questa non è sopravvalutazione.

Bof.

Poi è chiaro che il 70% della gente di cui si parla in giro è sopravvalutata e io faccio la mia parte. Poi per fortuna ti accorgi che davanti a gruppi come i Muse, adorati da nonsisachi, qualcuno (e man mano che il tempo passa i “qualcuno” sono sempre di più) li definisce come solo essi sono: una merda.

Attenzione miei cari amici, non c’è alcun paragone Muse-Buckley, e tengo a sottolinearlo prima che qualcuno si offenda. Sono due esempi diversi ma interessanti. Poi è ovvio che i secondi fanno cagare e basta, il primo poteva (chissà) diventare un autore di valore, ma con “Grace” non l’ha dimostrato. “Infinite love songs” di Maximilian Hecker è allo stesso livello, ma lui è vivo ed è solo interessante (cosa tra l’altro vera, non adoriamo nemmeno il crucco nasone che non se lo merita!).

Impegnamoci a sottovalutare chi merita di essere sottovalutato”.

Ok, facciamolo.

Chi inizia? I commenti sono aperti, benvoluti e incoraggiati.

Bluto? Blixa? Teddi?

Blago e Satomi? Matteo e Dario?

Helsabot? Luca?

Franz? Eman?

Vì?

Gizmo, replica!

Tutti gli altri?

Forza.

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