One advice, space!

“Rise and fall of academic drifting” (2001) dei grandissimi Giardini Di Mirò è un disco con la C maiuscola. La C di capolavoro. Mi piace perdermi in quelle otto lunghe canzoni, vortici di emozioni, scale di sensazioni, musica che ti avvolge e che crea una bolla attorno a me, una bolla in cui posso finalmente respirare. Post rock? Definizione quantomai riduttiva. È musica e basta.

È un periodo così, di suggestioni lunghe e ampiamente strumentali: Sigur Ros, Giardini Di Mirò e Mogwai. Degli scozzesi ho solo “Rock action” (2001) ed è davvero niente male. Ma gli altri come sono? L’ultimo video è impressionante e mi ha lasciato di stucco.

Ora però son qui a chiedere un consiglio (il sopracitato Advice…): che cosa aggiungo alla striminzita lista qui sopra? Qualcuno dice i Godspeed You Black Emperor, che conosco solo di fama. E Poi? Aiutatemi…

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