Morfina nelle orecchie.

Mi piace creare quei contrasti che si sviluppano a differenti livelli. Per questo motivo il disco più adatto a questi due giorni di caldo improvviso rimane è assolutamente “Good” dei Morphine. Il sole manda in ebollizione il volante e le lamiere, il parcheggio è una pietraia. Al contempo Mark Sandman scivola nelle sue storie blues notturne e intime, scarne nella forma ma densissime nel contenuto, e mi riversa tutta la sua “baritone experience”. Io ringrazio e accolgo a piene mani.