Quarto potere?

Ecco la consueta simpatica e poco professionale edicola di Felson sulle copertine delle riviste uscite nel mese di Novembre:

* Rumore: Pete Doherty. Avete presente vero? Era nei Libertines, poi se ne è andato (o lo hanno cacciato), sta con Kate Moss (lei la conoscete! Carriera lunga: modella, cantante a tempo perso, ballerina di lap dance nel video dei White Stripes, e aneddoti vari recenti su cui preferisco glissare, se ne è già parlato troppo e a sproposito) e il suo nuovo gruppo (di lui, intendo) si chiama Babyshambles. I Libertines… erano la nuova promessa del rock’n’roll inglese, ma sono durati il tempo di due dischi. L’anno scorso li avevo visti dal vivo (ma senza lui) e mi avevano davvero impressionato. Peccato che su disco perdano troppo. Comunque su questa copertina si ripresenta il discorso fatto per il mese precedente: era proprio necessaria? È meritata? Bof…

Il Mucchio: c’è Sabina Guzzanti con katana in mano. In un articolo scrivono: “I veri nemici degli italiani non sono i cinesi, sono gli italiani stessi”. Appunto.

* Losing Today: non pervenuto.

* Blow Up: Tom Zé (chi?).

* Rockerilla: The Gutter Twins. Questa riceve il premio come migliore copertina del mese: naturalmente stiamo parlando del progetto di Mark Lanegan e Greg Dulli, ai quali è stata fatta un’intervista in esclusiva. Grandissimi!

* Tribe Magazine: per una delle peggiori riviste, ecco uno dei gruppi più nocivi usciti di recente, i Darkness.

* Metal Hammer: i Rammstein. Non ho altro da dire, non me la sento.

* Rolling Stone: nonpervenuto.

* RockSound: non pervenuto. 

* RockStar: la banana di Wharol/Velvet Underground/Nico per il servizio “Le migliori copertine della storia del rock”.

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