Comprereste mai un’automobile a scatola chiusa, senza sapere che motore ha, la cilindrata, gli optional, gli interni? No eh! A quanto pare quelli della Bose invece sì.
Ok, ora vi spiego meglio.
A dicembre ho girato alcuni negozi/centri commerciali perché dovevo comprarmi degli auricolari. Sapevo già marca e modello quindi andavo sul sicuro. In uno di questi negozi (una catena abbastanza nota) ad un certo punto vedo esposti anche una scatola di auricolari della Bose, prezzo 99 euro. Nessun’altra indicazione sulla confezione che è quasi totalmente anonima. Impossibile capire le caratteristiche del prodotto, nemmeno quelle basilari (colore, forma, tipo di auricolare, non ci sono aperture ne la classica finestrella con la plastichina trasparente).
E niente, ho lasciato perdere (ovviamente) e ho comprato ciò che dovevo, vale a dire un paio tra i migliori auricolari in commercio: prezzo: 22,50 euro (ma si trovano anche a meno), confezione figa con anche portacuffie con cerniera, microfono e controllo del volume sul cavo e soprattutto:
- Risposta in frequenza: 17Hz – 23kHz
- Sensibilità: 126 dB SPL/V
Le cuffie mantengono quello che promettono e hanno una “pacca” incredibile (e non mi pento di consigliarle in giro visto che si tratta di un prodotto dell’Akg, mica pizza e fichi).
Per curiosità vado a vedere sul sito della Bose le caratteristiche tecniche delle cuffie misteriose e… non ci sono (o sono nascoste talmente bene da risultare introvabili)! Nemmeno sul manuale in pdf! I signori Bose scrivono solamente di vaghe “prestazioni audio realistiche”. Come dire che compro una BMW e la casa automobilistica mi dice che “le ruote girano”. Yeeeeah, figata!
E occhio alle illuminanti faq: “Le cuffie sono comode?”.
Per fare un confronto, ecco come si fa una pagina seria.
E ancora adesso non so la diversità tra i due articoli né posso fare un raffronto ma ci metto la mano sul fuoco che la differenza abqualcosa di prezzo non è per nulla giustificata a livello qualitativo.